30/09/2026
L’Agenzia delle dogane ha reso disponibile il modello dichiarativo e le specifiche tecniche per il rimborso spettante agli esercenti attività di trasporto sui quantitativi di gasolio commerciale consumato nel III trimestre (link). In considerazione dei vari provvedimenti che nel predetto trimestre hanno più volte rideterminato l’aliquota di accisa sul gasolio usato come carburante, la misura del rimborso riconoscibile è differenziata a seconda della tipologia di prodotto impiegato e del periodo di consumo. La dichiarazione di rimborso può essere presentata dal 1° ottobre al 2 novembre 2026. Si rammenta agli operatori che, a decorrere dal 1° ottobre 2026, per la fruizione dell’agevolazione mediante compensazione occorrerà inviare la dichiarazione in parola esclusivamente in forma telematica, utilizzando il Servizio Telematico Doganale – E.D.I. (link).
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28/09/2026
L’Agenzia delle entrate-Riscossione ha pubblicato l’elenco delle Regioni e degli enti locali che hanno aderito alla rottamazione-quinquies di cui all’art. 1, comma 82, della legge di Bilancio 2026 (link), per i carichi da loro affidati all’agente della riscossione nel periodo 1° gennaio 2000 - 31 dicembre 2023 (link).
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28/09/2026
Pubblicata in GU la legge 166/2026 di conversione del DL 133/2026 (link), recante disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alla ulteriore crisi dei mercati internazionali e disposizioni in materia di ILVA S.p.A. in amministrazione straordinaria. Nel provvedimento sono confluiti i DL nn. 139 (link) e 153 del 2026 (link), contestualmente abrogati, che hanno rimodulato sino al 5 settembre 2026 l’accisa applicata sul carburante, prorogato per i mesi di luglio e agosto 2026 il credito d’imposta destinato alle imprese dell’autotrasporto merci e introdotto un meccanismo straordinario di anticipazione delle imposte sugli utili deliberati da società con oltre 20 miliardi di ricavi; a tale riguardo, l’art. 2-bis precisa che, limitatamente al periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025, l’anticipo in parola riguarda esclusivamente le ritenute e le imposte sostitutive relative agli utili la cui distribuzione sia stata deliberata anteriormente al 27 agosto 2026 con corresponsione in data successiva al 31 dicembre p.v., e demanda ad un decreto del MEF il compito di definire le modalità attuative della nuova misura.
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24/09/2026
L’Agenzia delle dogane, facendo seguito alle segnalazioni inviate da Utilitalia, rappresenta che tutti i problemi tecnici riscontrati nella fase di test delle nuove dichiarazioni semestrali per il gas naturale e l’energia elettrica, portate alla sua attenzione, sono stati oggetto di specifici interventi sui software e che, sulla base delle verifiche effettuate, non emergono ulteriori profili tecnologici che possano ostacolare l’adempimento dell’obbligo dichiarativo nei termini previsti. Sarà, tuttavia, possibile presentare una dichiarazione rettificativa, anche successiva alla scadenza del 30 settembre p.v., per l’eventuale riconsiderazione dei dati già trasmessi.
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18/09/2026
L’Agenzia delle dogane informa che sarà avviata una fase di sperimentazione delle nuove modalità di interoperabilità con il sistema EMCS (Excise Movement and Control System), in ottemperanza alle misure di sicurezza previste dalla direttiva NIS2. Tutti gli operatori economici che utilizzano i servizi EMCS sono invitati a partecipare all’incontro che si terrà il prossimo giovedì 24 settembre, in modalità telematica, previa registrazione all’indirizzo pec dir.accise@pec.adm.gov.it entro il 23 settembre 2026, alle ore 17. Nella richiesta di partecipazione dovranno essere indicati: denominazione, partita Iva, codice accisa/ditta, nominativi dei referenti, recapito e-mail per invio del link al meeting.
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18/09/2026
Pubblicato in GU il DL 162/2026 che, per quanto d’interesse, ridetermina l’aliquota di accisa sugli oli da gas o gasolio usato come carburante per i periodi 18- 25 settembre (572,90 euro per mille litri) e 26 settembre - 5 ottobre p.v. (622,90 euro per mille litri) ed estende ad ottobre il periodo di riferimento per il calcolo del credito d’imposta riconosciuto alle imprese di autotrasporto ex art. 3 del DL 33/2026 (link), a compensazione dell’aumento del prezzo del gasolio (link).
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16/09/2026
Il MIMIT comunica che dalle ore 12.00 di martedì 22 settembre p.v. e fino alle ore 12.00 di 31 gennaio 2027 i consumatori potranno presentare la domanda di adesione al contributo per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica elettrica ad uso privato, attraverso l’apposita piattaforma. Per l’annualità 2026, sono ammissibili all’agevolazione le infrastrutture la cui installazione è stata completata nel periodo compreso tra il 26 giugno u.s. e il 31 dicembre 2026 (link).
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16/09/2026
Il Mit rende noto che il termine per la presentazione delle istanze di ammissione al credito d’imposta di cui all’art. 3 del DL 33/2026 (link), in favore delle imprese di autotrasporto per il rincaro del gasolio nel periodo 1° marzo al 31 agosto 2026, è prorogato alle ore 23:59 di domenica 20 settembre 2026; per chiedere assistenza, sarà attiva la mail assistenza-creditogasolio@sogei.it sino alle ore 18:00 del prossimo 18 settembre. (link)(link)
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11/09/2026
Pubblicato in GU il DL 157/2026 che proroga fino al 17 settembre 2026 (link) la rideterminazione dell’aliquota di accisa su oli da gas o gasolio per autotrazione, HVO e biodiesel immessi in consumo come carburanti (532,90 euro per mille litri) ed estende al mese di settembre 2026 il credito d’imposta di cui all’art. 3, c. 1, DL 33/2026 (link), riconosciuto in favore delle imprese di autotrasporto.
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08/09/2026
La Corte costituzionale ribadisce l’orientamento giurisprudenziale ormai consolidato in base al quale le società in house hanno natura privatistica, sono dotate di autonoma soggettività giuridica rispetto all’amministrazione socia e sono regolate dalle disposizioni contenute nel codice civile e da quelle generali di diritto privato, salvo che sia diversamente previsto.
Ciò, in particolare, in quanto possono operare nel libero mercato, seppur nei limiti imposti ex lege, e soggiacciono alle procedure concorsuali ordinarie nonché all’amministrazione straordinaria se ne ricorrono i presupposti.
Conseguentemente, l’applicazione della disciplina di derivazione pubblicistica alle citate società presuppone la sussistenza di uno specifico fondamento normativo che deroghi espressamente dal regime generale privatistico.
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07/09/2026
Pubblicato in GU il decreto con cui il Ministero dell’economia e delle finanze ha rideterminato, per il periodo dal 6 al 10 settembre 2026, in misura pari a 532,90 euro per mille litri, l’aliquota di accisa sugli oli da gas o gasolio, usato come carburante.
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04/09/2026
Con una recente sentenza del 3 settembre 2026, la Corte di giustizia dell’Unione europea ha stabilito che la direttiva 2006/123/CE (c.d. Bolkestein) non si applica agli impianti “che hanno come unica attività, o almeno come attività principale, la produzione di energia elettrica, quali i piccoli impianti di derivazioni idroelettriche”.
La domanda di pronuncia pregiudiziale alla Corte è stata presentata nell'ambito di una controversia tra il Presidente del Consiglio dei ministri e la Regione Emilia-Romagna in merito a una normativa che prevede, a determinate condizioni, la proroga di concessioni rilasciate per l'esercizio dei citati piccoli impianti.
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02/09/2026
Pubblicato sul sito del MIT il decreto direttoriale che definisce i criteri e le modalità per il riconoscimento del credito d’imposta di cui all’art. 3 del DL 33/2026 (link), in favore, tra le altre, delle imprese esercenti attività di trasporto per conto terzi, con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate. Il predetto ristoro è riconosciuto nella misura massima del 70% della maggiore spesa sostenuta da marzo ad agosto 2026 per l’acquisto di gasolio utilizzato per la trazione dei veicoli ammessi all’agevolazione, nel limite delle risorse disponibili (386,2 milioni di euro). Le istanze devono essere trasmesse entro le ore 23:59 del 15 settembre 2026, utilizzando l’apposita piattaforma (link)(link).
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02/09/2026
Il Consiglio di Stato ha chiarito che l’indicazione nel DGUE di una quota di subappalto facoltativo superiore ai limiti consentiti non comporta l’esclusione dalla gara quando l’operatore economico possiede autonomamente i requisiti per eseguire le lavorazioni. In tali casi, la dichiarazione di subappalto non incide sui requisiti di partecipazione né sull’offerta e può essere sanata tramite soccorso istruttorio. L’eventuale eccedenza rileva esclusivamente nella fase esecutiva del contratto, con la conseguenza che la stazione appaltante non potrà autorizzare il subappalto oltre i limiti previsti e le lavorazioni eccedenti dovranno essere eseguite direttamente dall’appaltatore.
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01/09/2026
Pubblicato in GU il D.Lgs. 147/2026, recante “Disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale”. Tra le varie disposizioni, per quanto d’interesse, si segnalano in particolare: a) gli artt. 3 e 4, che riconoscono agli enti territoriali la facoltà di incentivare l’adempimento spontaneo degli obblighi tributari e di istituire autonomamente forme di definizione agevolata aventi ad oggetto tributi di propria competenza; b) l’art. 12, c. 5-6, che, con specifico riferimento all’Imu e alla Tari, rimodula le sanzioni amministrative applicabili in caso di omessa dichiarazione (100% del tributo non versato in luogo della precedente forbice, dal 100 al 200%) e di infedele dichiarazione (40%); c) l’art. 23, che consente alle regioni a statuto ordinario di introdurre detrazioni dalla base imponibile IRAP.
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31/08/2026
Pubblicati in GU il decreto MEF che ridetermina in misura pari a 532,90 euro per mille litri, l’aliquota di accisa applicata a oli da gas o gasolio usato come carburante, per i giorni 25 e 26 agosto 2026, nonché il DL 153/2026 che estende la medesima riduzione anche per il periodo 27 agosto - 5 settembre 2026 (art. 1) e che introduce, per i grandi gruppi attivi nel comparto energetico, l’obbligo di versamento anticipato delle ritenute e delle imposte sostitutive relative agli utili (art. 2). Più precisamente, le società controllanti tenute alla redazione del bilancio consolidato, aventi ricavi consolidati complessivi superiori a 20 miliardi di euro e operanti - direttamente o per il tramite delle imprese comprese nel perimetro di consolidamento – in attività di estrazione, produzione, importazione, raffinazione, trasformazione, stoccaggio, trasporto, distribuzione, commercializzazione o vendita di petrolio, prodotti petroliferi, gas naturale, altri prodotti energetici o energia elettrica, dovranno versare, entro il 30 novembre di ogni anno, un importo pari al 39% dell’ammontare delle ritenute e delle imposte sostitutive che sarebbero dovute “qualora gli utili, la cui distribuzione è stata deliberata, fossero corrisposti nel medesimo esercizio”; tale versamento anticipato non determina alcuna imputazione di reddito in capo ai soci, non costituisce, ai fini fiscali, corresponsione anticipata degli utili e dà diritto al riconoscimento, in capo ai soggetti obbligati, di un credito d’imposta di pari importo, scomputabile, a decorrere dalla data dell’effettiva distribuzione, in diminuzione delle ritenute e delle imposte sostitutive dovute.
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31/08/2026
L’Agenzia delle dogane ha pubblicato la circolare 21/2026 con chiarimenti in merito alle disposizioni introdotte dal DM 10.03.2026 (link) in merito alle modalità di applicazione dell’accisa sull’energia elettrica. Tra le varie indicazioni, il documento interviene sulle nuove definizioni dei soggetti obbligati (venditori, autoproduttori e consumatori per uso proprio, consumatori-venditori e soggetti obbligati a canone), precisando che gli esercenti officine di produzione o di acquisto di energia elettrica che, in assenza di consumi propri, cedono tutta l’energia prodotta o acquistata ai consumatori finali, sono soggetti ai medesimi obblighi dei venditori (ivi inclusa la presentazione delle comunicazioni mensili), con la differenza di essere tenuti ad acquisire la licenza di esercizio (e al versamento dei relativi diritti) anziché l’autorizzazione, nonché di dover inserire nella dichiarazione semestrale anche i dati relativi all’esercizio dell’officina. L’ADM rammenta agli operatori l’importanza di monitorare (mensilmente, con riferimento alla media aritmetica dei versamenti di accisa effettuati nei 3 mesi precedenti n.d.r.) e di adeguare tempestivamente l’importo della cauzione pena la revoca dell’autorizzazione o della licenza rilasciate; tale adeguamento non è necessario in caso di scostamenti inferiori al 10% dell’importo della cauzione prestata.
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27/08/2026
Il 21 agosto 2026 è entrata in vigore la legge di conversione del Decreto-Legge 26 giugno 2026, n. 107, che, in tema di contratti pubblici, introduce, all’art. 1-bis, la possibilità per le stazioni appaltanti di sospendere, su richiesta dell’appaltatore, il recupero dell’anticipazione nei contratti di lavori pubblici in corso di esecuzione, fino al 31 dicembre 2026, per fronteggiare le difficoltà di approvvigionamento e l’aumento dei prezzi. La misura non si applica agli interventi finanziati, anche parzialmente, con risorse PNRR.
Seguiranno eventuali ulteriori comunicazioni su aggiornamenti di interesse.
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07/08/2026
Disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate la circolare n. 6/E che illustra l’istituto del dell’adempimento collaborativo di cui agli artt. 3 e ss. del D.Lgs. 128/2015 (c.d. Tax Control Framework - link). La circolare si articola in due parti: la prima, di carattere generale, è dedicata all’inquadramento sistematico del regime, all’illustrazione delle origini e della ratio dell’istituto, nonché dei principali interventi innovativi recati dalla riforma fiscale; la seconda, di carattere speciale, è impostata secondo lo schema “domanda–risposta” e contiene chiarimenti puntuali su specifiche questioni applicative emerse dal confronto con gli operatori.
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07/08/2026
Pubblicato in GU il D.Lgs. 141/2026, che, in attuazione della delega per la riforma fiscale (link), approva il Testo unico delle disposizioni legislative in materia di adempimenti e accertamento. Il Testo unico - suddiviso in 368 articoli raggruppati in 3 parti (“Adempimenti, comunicazioni e dichiarazioni”, “Collaborazione, controlli e accertamento” e “Disposizioni transitorie e finali”) - raggruppa le norme vigenti, organizzate per settori omogenei, provvedendo all’abrogazione espressa delle disposizioni incompatibili o non più attuali. Le disposizioni contenute nel testo si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2027 (art. 368).
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