16/03/2026
L’Agenzia delle dogane ha pubblicato la determinazione direttoriale con cui ha aggiornato tempi e modalità di presentazione dei dati sui quantitativi di gas naturale (c.d. comunicazioni mensili) da parte dei venditori; disponibile, altresì, il testo consolidato con la determinazione direttoriale prot. n. 476906/RU/2020.
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13/03/2026
L’Agenzia delle entrate ha chiarito che effettuare pagamenti per l’acquisto di valori bollati tramite denaro contante (quindi attraverso strumenti non tracciabili) per importi superiori a 500 euro integra di per sé un comportamento non idoneo a consentire la riduzione di due anni dei termini di accertamento prevista dall’art. 3 del D.Lgs. 127/2015 in favore di soggetti passivi Iva. (link)
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11/03/2026
La Corte di Cassazione ha chiarito che, in tema di nota di credito Iva per sopravvenuta declaratoria giudiziale di nullità del contratto, l’art. 26, c. 2, d.P.R. 633/1972 va interpretato, congiuntamente con l’art. 19 (diritto alla detrazione) e con l’art. 21, c. 7 (fatturazione delle operazioni), nel senso che la registrazione della variazione deve intervenire al più tardi entro la dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui si è verificato il presupposto per la variazione, e l’inosservanza del termine da parte del prestatore del servizio o del cedente del bene non può essere considerata una violazione “meramente formale”. (link)
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11/03/2026
La Corte di Cassazione ha affermato il principio di diritto che, in tema di redditi di impresa, ai sensi dell’art. 95 Tuir sono deducibili i costi per prestazioni di lavoro rese da collaboratori in virtù di rapporti di collaborazione continuata e periodica (c.d. co.co.co); infatti, nell’ambito della disciplina di cui al citato art. 95 sulle spese per prestazioni di lavoro dipendente, “sono interamente deducibili, nella determinazione del reddito d’impresa, tutte le spese sostenute dalla stessa per prestazioni, manuali o intellettuali, svolte dal lavoratore alle dipendenze e sotto la direzione dell’imprenditore”. (link)
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11/03/2026
La Corte di Cassazione ha evidenziato che, in ambito tributario, occorre distinguere i concetti di “decadenza dall’attività di accertamento” e “prescrizione dei termini per riscuotere i tributi”: la decadenza individua il periodo di tempo entro cui l’Amministrazione finanziaria può procedere all’accertamento, alla liquidazione o all’iscrizione a ruolo delle imposte, mentre la prescrizione determina il lasso temporale decorso il quale si estingue il diritto di credito già acquisito dall’Amministrazione finanziaria a seguito dell’attività di accertamento; la decadenza si riferisce, quindi, all’esercizio del potere impositivo, mentre la prescrizione può operare in sede di recupero del tributo solo successivamente al tempestivo esercizio della pretesa impositiva (nell’arco temporale stabilito dalle singole leggi di imposta) e tali principi si applicano anche ai tributi locali. (link)
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10/03/2026
L’Agenzia delle entrate ha chiarito che le spese di telefonia fissa, mobile e trasmissione dati, costituenti costi per commessa da integrare nel complesso servizio reso ai clienti, non soggiacciano al limite di deducibilità di cui all’art. 102, comma 9, del TUIR, qualora non suscettibili di uso promiscuo e direttamente afferenti ai ricavi di esercizio che concorrono alla determinazione del reddito. (link)
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10/03/2026
La Corte di Cassazione ha ribadito che, in via generale, la fideiussione, anche se “enunciata” in sentenza o in un decreto ingiuntivo, deve sottostare all’imposta di registro proporzionale, con aliquota dello 0,50% ex art. 6, Tariffa Parte prima del d.P.R. 131/1986; infatti, “la circostanza che l’atto enunciante sia sottoposto ad Iva non determina l’automatica estensione della relativa disciplina tributaria alla fideiussione enunciata e, nel caso di specie, l’applicabilità all’atto enunciato del principio di alternatività di cui all’art. 40, d.P.R. 131/1986 e la conseguente registrazione a misura fissa” (link)
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09/03/2026
L’Agenzia delle entrate ha chiarito che la comunicazione al Registro delle imprese del domicilio digitale (Pec) da parte degli amministratori di società (link), introdotta dalla legge di Bilancio 2025 (link), non ?è soggetta ad imposta di bollo. (link)
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09/03/2026
Il Dipartimento delle finanze informa che è stato emanato il decreto 6 marzo 2026 concernente l’aggiornamento, per l’anno 2026, dei coefficienti per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in catasto, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, da utilizzare ai fini del calcolo dell’imposta municipale propria (IMU) e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (IMPi).
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06/03/2026
L’OIC ha posto in consultazione la bozza di Documento Interpretativo 12, volto a chiarire gli aspetti contabili relativi alla valutazione dei titoli non immobilizzati per gli esercizi 2025 e 2026, come previsto dalla legge 199/2025 (legge di Bilancio 2026; cfr. link); la legge di Bilancio in parola reitera precedenti provvedimenti di analogo tenore, pertanto, stante la mancanza di novità rispetto alla normativa previgente, il termine per l’invio dei commenti è stato circoscritto ad una settimana; eventuali osservazioni possono, quindi, essere inviati entro il 12 marzo 2026 all’indirizzo e-mail staffoic@fondazioneoic.eu o via fax al numero 06.67766830. ( link)
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06/03/2026
La Corte di Cassazione ha ribadito che il termine per le verifiche previsto dallo Statuto dei diritti del contribuente (30 giorni prorogabili di ulteriori 30 nei casi di particolare complessità n.d.r.), si riferisce ai soli giorni di effettiva attività lavorativa svolta presso la sede del contribuente, escludendo, quindi, dal computo quelli impiegati per verifiche ed attività eseguite in altri luoghi. (link)
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06/03/2026
L’Agenzia delle dogane ha pubblicato gli elenchi dei soggetti obbligati venditori attivi, nel corso dell’anno 2025, nei settori dell’energia elettrica e del gas naturale, unitamente alla relativa partita Iva ed al codice accisa. Gli operatori sono invitati a verificare la correttezza dei dati riportati e a segnalare eventuali inesattezze agli Uffici territorialmente competenti per le opportune rettifiche. (link)
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04/03/2026
L’Agenzia delle entrate, con riguardo all’applicazione dell’art. 17-bis del D.Lgs. 241/1997, in base al quale il documento unico di regolarità fiscale (DURF) non può essere rilasciato se i versamenti fiscali, contributivi e assistenziali registrati nel conto fiscale nei periodi d’imposta cui si riferiscono le dichiarazioni presentate nell’ultimo triennio siano inferiori al 10% dell’ammontare dei ricavi/ compensi risultanti dalle dichiarazioni medesime, ha precisato che i versamenti effettuati tramite F24 relativi agli avvisi bonari possono rientrare nel computo del predetto 10% purché eseguiti nel triennio di riferimento. (link)
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03/03/2026
La Corte di Cassazione ha ribadito che l'associazione temporanea di imprese (ATI), sia nell’ipotesi di raggruppamento verticale che orizzontale, non costituisce un’impresa unitaria che esercita la propria attività in modo indipendente, sopportando individualmente il relativo rischio, sicché, non configurando un unitario soggetto passivo Iva, non può avvalersi del metodo del reverse charge ai fini dell’assolvimento di detta imposta. (link)
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03/03/2026
La Corte di Cassazione ha enunciato il principio che l’accertamento dell’inerenza e della strumentalità del bene all'attività esercitata dal contribuente rientra tra i presupposti per la detrazione dell’Iva assolta ai sensi dell’art. 19 del d.P.R. 633/1972 e detto presupposto deve essere accertato anche nel caso di rimborso forfettario dell’imposta sugli autoveicoli previsto dall’art. 1, c. 1, della legge 278/2006, in attuazione della sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee del 14 settembre 2006 nella causa C-228/05. (link)
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03/03/2026
La Corte di Cassazione ha affermato il principio che i contributi erogati a norma di legge non concorrono alla determinazione della base imponibile Irap ai sensi dell’art. 11, c. 3, del D.Lgs. 446/1997 soltanto in presenza di una specifica previsione, nella legge istitutiva, della correlazione tra il contributo ed un componente negativo indeducibile; la mancanza di tale specifica indicazione “non può essere surrogata dalla mera affermazione […] del contribuente di avere utilizzato il contributo per coprire spese non deducibili, quali, ad esempio, quelle per il personale”. (link)
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03/03/2026
L’Agenzia delle entrate ha rammentato che le “operazioni relative ad azioni” per le quali l’art. 10, c. 1, n. 4, del d.P.R. 633/1972 prevede l’esenzione Iva, sono operazioni atte a creare, modificare o estinguere i diritti e gli obblighi delle parti in relazione al titolo, tuttavia, come chiarito dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, “solo le operazioni che producono effetti diretti sul rapporto giuridico incorporato nel titolo e sono atte ad incidere sul suo contenuto, come, tra l'altro, l'emissione, il trasferimento, la girata, il pagamento e l'ammortamento, rientrano nell'ambito di applicazione dell'esenzione fiscale in esame”. (link)
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02/03/2026
E’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge 26/2026 di conversione del D.L. 200/2025 (c.d. D.L. mille proroghe). Tra le norme introdotte nel provvedimento si segnala l’articolo 1, comma 19-quinquies, ai sensi del quale l’obbligo di assicurazione a carico di “chiunque assuma un incarico che comporti la gestione di risorse pubbliche dalla quale discenda la sua sottoposizione alla giurisdizione della Corte dei conti” introdotto dall'articolo 1, comma 1, lettera a), numero 7), L. 1/2026, si applica a decorrere dal 1° gennaio 2027.
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02/03/2026
Pubblicato in GU il DL 25/2026 che introduce una serie di misure urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eventi meteorologici che hanno colpito la Calabria, la Sardegna e la Sicilia. In particolare, per i soggetti che aventi la residenza o la sede legale/ operativa in immobili danneggiati dagli eventi meteorologici verificatisi a partire dal 18 gennaio 2026, sono sospesi gli adempimenti e i versamenti tributari (diversi da dazi e accise) e contributivi in scadenza nel periodo 18 gennaio - 30 aprile 2026, incluse le ritenute operate in qualità di sostituti d’imposta; i versamenti e gli adempimenti sospesi dovranno essere regolarizzati, in unica soluzione, entro il 10 ottobre 2026. Per il medesimo periodo sono, altresì, sospesi i versamenti derivanti da cartelle di pagamento, avvisi esecutivi ed ingiunzioni di pagamento degli enti locali nonché gli adempimenti contabili e societari in scadenza entro il 31 marzo p.v.; i suddetti termini ricominceranno a decorrere allo scadere del periodo di sospensione. I soggetti interessati saranno individuati con ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del provvedimento in oggetto.
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02/03/2026
Arera, in coerenza con quanto previsto dall’art. 9 del DM 29.12.2025 relativo alle modalità di applicazione dell’accisa sul gas naturale, con la delibera 46/2026/R/Gas ha previsto che nell’apposito riquadro “Imposte” degli Elementi informativi essenziali della Bolletta sintetica siano dettagliate “le accise e addizionali, indicando le singole aliquote, i quantitativi di energia elettrica o gas cui sono applicate e l’ammontare dovuto, nonché l'accisa complessivamente applicata in relazione ai consumi. Sono riportate inoltre, le informazioni relative all’impiego e all’eventuale esenzione o non applicazione dell’accisa qualora prevista per l'impiego indicato”.
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