AREA GIURIDICO LEGISLATIVA e FISCALE 

Norme e Regole

07/08/2026
Cooperative compliance

Disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate la circolare n. 6/E  che illustra l’istituto del dell’adempimento collaborativo di cui agli artt. 3 e ss. del D.Lgs. 128/2015 (c.d. Tax Control Framework - link). La circolare si articola in due parti: la prima, di carattere generale, è dedicata all’inquadramento sistematico del regime, all’illustrazione delle origini e della ratio dell’istituto, nonché dei principali interventi innovativi recati dalla riforma fiscale; la seconda, di carattere speciale, è impostata secondo lo schema “domanda–risposta” e contiene chiarimenti puntuali su specifiche questioni applicative emerse dal confronto con gli operatori.

07/08/2026
Testo unico adempimenti e accertamento

Pubblicato in GU il D.Lgs. 141/2026, che, in attuazione della delega per la riforma fiscale (link), approva il Testo unico delle disposizioni legislative in materia di adempimenti e accertamento. Il Testo unico - suddiviso in 368 articoli raggruppati in 3 parti (“Adempimenti, comunicazioni e dichiarazioni”, “Collaborazione, controlli e accertamento” e “Disposizioni transitorie e finali”) - raggruppa le norme vigenti, organizzate per settori omogenei, provvedendo all’abrogazione espressa delle disposizioni incompatibili o non più attuali. Le disposizioni contenute nel testo si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2027 (art. 368).

07/08/2026
Operazioni di concentrazione

L’AGCM ha deliberato di posticipare (dal 1° settembre al 1° dicembre 2026) il termine a partire dal quale la notifica delle operazioni di concentrazione dovrà essere effettuata, a pena di improcedibilità, esclusivamente mediante apposita piattaforma web (link). L’Autorità ha, inoltre, deliberato di modificare il paragrafo 4 della “Comunicazione relativa all’applicazione dell’articolo 16, comma 1-bis, della legge 10 ottobre 1990, n. 287”, dimezzando, dagli attuali 60 a 30 giorni dal ricevimento della comunicazione volontaria completa, il termine entro cui comunicherà alle imprese se intenda o meno richiedere la notifica dell’operazione (link)(link).

07/08/2026
In consultazione il nuovo principio contabile per le micro e piccole imprese

L’Organismo Italiano di Contabilità ha avviato la consultazione sulla bozza del nuovo principio contabile dedicato alle micro e piccole imprese (società che redigono il bilancio in forma abbreviata ex art. 2435-bis cod. civ. o il bilancio ai sensi dell’art. 2435-ter cod. civ.). Eventuali osservazioni possono essere inviate entro il 28 febbraio 2027 all’indirizzo staffoic@fondazioneoic.eu; se non diversamente indicato, i commenti ricevuti saranno resi pubblici al termine della consultazione. (link)

06/08/2026
Proroga riduzione accisa carburanti

Pubblicato in GU il DL 139/2016 che estende al periodo dal 7 al 24 agosto 2026 la riduzione dell’aliquota di accisa (532,90 euro per mille litri) applicata a oli da gas o gasolio usato come carburante nonché a gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idro-trattamento e biodiesel immessi in consumo come carburanti (link) e proroga al mese di agosto 2026 il credito d’imposta di cui all’art. 3, c. 1, DL 33/2026 (link), riconosciuto in favore dell’autotrasporto merci.

05/08/2026
Base imponibile contributi pubblici

La Corte di Cassazione ha ribadito che, nella valutazione dell’imponibilità dei contributi pubblici ai fini Iva, ciò che rileva è la funzione del contributo e in particolare la sua diretta connessione col prezzo dell’operazione; infatti, qualunque sia la sovvenzione erogata all’operatore/beneficiario, perché essa possa collegarsi al prezzo corrisposto dai terzi fruitori del servizio prestato dall’operatore è necessario che incida sul corrispettivo integrale o parziale di un’operazione, così da consentire al venditore/ prestatore di servizi – beneficiario della sovvenzione – di praticare un prezzo inferiore a quello altrimenti applicabile in assenza di sovvenzione. Il solo fatto che un finanziamento possa influire sul prezzo dei beni ceduti o dei servizi forniti dall’organismo che riceve tale finanziamento non è sufficiente a rendere quest’ultimo sempre imponibile, in quanto sovvenzione direttamente connessa al prezzo, ai sensi dell’art. 73 della direttiva Iva; quel nesso deve considerarsi, invece, interrotto qualora i servizi resi siano indirizzati ad una collettività, ossia ad ogni potenziale fruitore, senza che le persone possano essere chiaramente identificate. (link)

04/08/2026
Omesso versamento Iva

La Corte di Cassazione ha ribadito che, ai fini della integrazione del reato di omesso versamento dell’Iva ex art. 10-ter del D.Lgs. 74/2000, è necessario il presupposto della presentazione della dichiarazione annuale, in assenza della quale il fatto non è penalmente lecito, ma, ricorrendone i presupposti, integra il reato di cui all’art. 5 del citato D.Lgs. 74 (omessa dichiarazione). Le più lievi sanzioni penali di cui all'art. 10-ter (reclusione da sei mesi a due anni) sono, infatti, riservate a chi non versa, alle dovute scadenze, l’imposta risultante dalla sua stessa dichiarazione, tempestivamente presentata; ben più severa, invece, è la risposta sanzionatoria prevista dall’art. 5 (reclusione da 2 a 5 anni) nel caso in cui addirittura la dichiarazione non sia stata presentata. (link)

04/08/2026
Deduzione compenso amministratori

La Corte di Cassazione ha rammentato che, ai fini della deducibilità del compenso degli amministratori di società di capitali, è necessario che, ai sensi dell’art. 2389, c. 1, c.c., ne risulti la quantificazione nello statuto, ovvero in una espressa delibera assembleare, che non può considerarsi implicita nella delibera di approvazione del bilancio, salvo che l’assemblea, in composizione totalitaria, non abbia anche discusso ed approvato espressamente la proposta di determinazione del compenso; la specifica delibera assembleare per l’erogazione dei compensi agli amministratori, infatti, costituisce la fonte dell’obbligazione patrimoniale ed è funzionale alla certezza del costo. (link)

03/08/2026
Atti privati rilasciati per via telematica

L’Agenzia delle entrate ha chiarito che gli atti e i provvedimenti amministrativi rilasciati al privato in esito al procedimento di assegnazione devono essere assoggettati all’imposta di bollo ai sensi dell’art. 4 della Tariffa, Parte prima, allegata al d.P.R. 642/1972, e, in caso di rilascio telematico, si applica il regime speciale forfettario (16 euro) indipendentemente dalla dimensione del documento, come specificato dalla nota a margine del medesimo art. 4; i contratti o gli atti di obbligazione posti in essere nell’ambito del medesimo procedimento concessorio devono, invece, essere assoggettati all’imposta di bollo ai sensi dell’art. 2 della citata Tariffa, senza che possa trovare applicazione, in assenza di un’espressa previsione normativa, un diverso “regime forfettario” per quelli rilasciati telematicamente. (link)

03/08/2026
Dichiarazioni semestrali per energia elettrica e gas naturale

L’Agenzia delle dogane con la circolare 20/2026 ha fornito chiarimenti in merito alla compilazione delle dichiarazioni semestrali relative ai settori del gas naturale e dell’energia elettrica. Tra le varie indicazioni, è stato precisato che: 1) il campo “imposta versata” nei quadri O e P della dichiarazione per il gas naturale dev’essere compilato secondo un criterio di competenza (devono essere indicati i versamenti effettuati con riferimento all’imposta dovuta sui consumi del mese precedente); 2) prima di scomputare dai successivi versamenti dovuti eventuali somme versate in eccedenza in un mese è necessario attendere la liquidazione dell’imposta dovuta nell’intero semestre, a seguito della presentazione della dichiarazione semestrale; 3) i versamenti tardivi, se eseguiti entro la presentazione della dichiarazione, devono essere esposti nel prospetto dei versamenti con riferimento al mese cui afferiscono (e non al mese in cui il versamento è stato materialmente effettuato), mentre per  quelli effettuati successivamente seguiranno ulteriori istruzioni. Per eventuali problemi tecnici relativi alla Piattaforma di Accoglienza per l’interoperabilità, è possibile richiedere assistenza tramite il servizio “Assistenza online”, disponibile in Home > Contatti e assistenza, oppure mediante numero verde 800 128 417.

30/07/2026
Apertura dei sistemi per l’invio delle dichiarazioni semestrali energia elettrica e gas naturale

L’Agenzia delle dogane comunica che, a decorrere dal 28 luglio 2026, è disponibile in ambiente reale il servizio telematico mediante il quale i soggetti obbligati possono procedere all’invio delle dichiarazioni semestrali relative ai settori d’imposta del gas naturale e dell’energia elettrica; tenuto conto delle osservazioni pervenute, saranno diramate a breve istruzioni integrative mediante apposita circolare.

29/07/2026
Elenco venditori energia elettrica e gas naturale

L’Agenzia delle dogane ha pubblicato gli elenchi dei soggetti obbligati venditori attivi, nel corso del primo semestre 2026, nei settori dell’energia elettrica e del gas naturale. Al fine di assicurare l’accuratezza delle informazioni, gli operatori sono invitati a verificare la correttezza dei dati riportati e a segnalare eventuali inesattezze agli Uffici territorialmente competenti (link)(link).

29/07/2026
Accesso agli atti società in house

Il Consiglio di Stato, ribaltando la sentenza di primo grado, ha chiarito che il diritto di accesso non è azionabile con riferimento ai documenti inerenti all'attività di gestione del rapporto di lavoro dei dipendenti di una società in house (nello specifico, ai cedolini paga); ciò in quanto si tratterebbe di atti che costituiscono “esplicazione di autonomia negoziale di un soggetto privato”.

Tali società hanno, infatti, natura privatistica, sono dotate di una autonoma soggettività giuridica rispetto all'ente pubblico socio e sono assoggettate alle regole di diritto comune,  salvo esplicite deroghe previste ex lege.

29/07/2026
Qualificazione attività vendita gas e energia elettrica ai fini TUSP

Il Consiglio di Stato ha confermato la legittimità della decisione di un comune che - in sede di revisione periodica ex art. 20, D.Lgs. 175/2016 (c.d. TUSP) - ha scelto di mantenere la propria partecipazione in una società incaricata della vendita di gas e energia elettrica.

Una delle argomentazioni a sostegno della pronuncia poggia sulla circostanza per la quale si tratterebbe di attività ricomprese nella nozione di SIEG - e come tali “ammesse” a sensi dell’art. 4, TUSP - in quanto sottoposte alla vigilanza di ARERA.

Tale impostazione, secondo i giudici amministrativi, emergerebbe, tra l’altro, dalla relazione illustrativa di accompagnamento del decreto correttivo ed integrativo del TUSP (D.Lgs. 100/2017), nella quale si precisa che tra i servizi di interesse generale di cui al citato art. 4 rientrano “anche i servizi oggetto di regolazione da parte delle Autorità indipendenti”.

28/07/2026
Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi

Pubblicati in GU il decreto del MEF, che ridetermina, dal 28 al 29 luglio 2026, l’aliquota di accisa su oli da gas o gasolio usato come carburante, nella misura di 532,90 euro per mille litri, ed il DL 133/2026, che prevede analoga riduzione anche per il periodo 30 luglio - 6 agosto 2026 (estesa a gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idrotrattamento e biodiesel n.d.r.) e proroga al mese di luglio 2026 il credito d’imposta di cui all’art. 3, c. 1, DL 33/2026 (link), a sostegno delle imprese di autotrasporto merci maggiormente penalizzate dall’incremento del costo del carburante.

23/07/2026
Rilascio in esercizio di Intr@web online

L’Agenzia delle dogane comunica che, a partire dal 14 ottobre 2026, sarà disponibile, in ambiente di produzione, l’ultima evoluzione dell’applicativo Intr@web, utile per la compilazione e la trasmissione manuale degli elenchi Intrastat riferiti a periodi inclusi nell’anno 2026; nel caso in cui lo strumento Intr@web online fosse temporaneamente non disponibile o presentasse anomalie, potranno continuare ad essere utilizzati “Intr@web” versione 27000 e “Intra Online”. Con riguardo alla presentazione degli elenchi riferiti a periodi inclusi nell’anno 2027, Intr@web sarà l’unico strumento utilizzabile. Dal 4 novembre p.v. saranno, inoltre, attivi nel medesimo ambiente i nuovi servizi S2S per gli utenti in possesso di propri applicativi gestionali; in questo caso, “i test verteranno sulla corretta esecuzione del flusso comunicativo tra gli applicativi gestionali degli operatori economici e i servizi messi a disposizione da ADM per la ricezione degli elenchi Intrastat”. (link)(link)

22/07/2026
Credito d’imposta per autotrasporto merci

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che definisce i criteri e le modalità per il riconoscimento, in favore delle imprese di autotrasporto di merci su strada ex art. 24-ter, c. 2, lett. a), del d.Lgs. 504/1995, del credito d’imposta di cui all’art. 3 del DL 33/2026 (link), finalizzato a mitigare gli effetti economici derivanti dall’aumento eccezionale del prezzo del gasolio. Con successivo decreto direttoriale il Mimit determinerà termini e modalità per la presentazione delle istanze da parte delle imprese interessate nonché le modalità per l’effettuazione delle verifiche circa il rispetto dei requisiti previsti per l’accesso all’agevolazione; l’istanza dovrà essere presentata per il tramite di apposita piattaforma informatica gestita dall’Agenzia delle dogane.

22/07/2026
Contributo straordinario contro il caro bollette

La Corte Costituzionale ha dichiarato l’infondatezza della questione di legittimità costituzionale del contributo straordinario contro il caro bollette di cui all’art. 37 del DL 21/2022, a carico delle imprese energetiche, laddove non consente alla casa madre di escludere dall’imposizione le operazioni attive realizzate dalle stabili organizzazioni collocate in altri Stati, trattandosi di circostanza che “non travalica quella soglia della manifesta irragionevolezza di cui questa Corte ha comunque richiesto il rispetto anche nell’ambito” del predetto prelievo straordinario. La Suprema Corte, in premessa, ha, tuttavia, ribadito che il contributo in parola rappresenta un’imposta i cui elementi strutturali, “in un tempo ordinario, non potrebbero, di per sé, superare il test della connessione razionale e della proporzionalità” e che, “in ogni caso, la straordinarietà del momento e la temporaneità della imposizione non possono essere ritenute un passe partout per l’introduzione di qualsiasi forma di imposizione fiscale”. (link)(link).

21/07/2026
Registro proporzionale per la lettera di patronage

La Corte di Cassazione ha precisato che la lettera di patronage “forte”, rilasciata dalla capogruppo ad un istituto creditizio per un finanziamento alla propria controllata, con l’impegno diretto nei confronti dell’istituto bancario di estinguere il debito, determina “la nascita di un vincolo legale – di natura negoziale – tra patrocinante ed il soggetto erogante, atipico ma pur sempre rientrante nel sistema giuridico delle garanzie personali”; la garanzia prestata attraverso la lettera di patronage, enunciata in un addendum sottoposto a registrazione, deve pertanto scontare l’imposta di registro proporzionale, con aliquota dello 0,50% ai sensi dell’art. 6 della Tariffa, Parte I, allegata al d.P.R. 131/1986. (link)

20/07/2026
Riserve di natura risarcitoria con registro proporzionale

La Corte di Cassazione ha precisato che le riserve di natura risarcitoria apposte ad un contratto di appalto soggetto a Iva, da cui derivino provvedimenti giudiziari di condanna al pagamento di somme a favore dell’appaltatore a titolo di risarcimento del danno, fan sì che tali titoli giudiziari scontino l’imposta del registro in misura proporzionale, con l’aliquota del 3% ex art. 8, c. 1, lett. b), della parte prima della tariffa di cui al d.P.R. 131/1986, anziché in misura fissa, come invece previsto dalla Nota II del medesimo art. 8 “per i provvedimenti giudiziari nella parte in cui dispongono il pagamento di corrispettivi o prestazioni soggetti all’imposta sul valore aggiunto”. (link)

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