AREA GIURIDICO LEGISLATIVA e FISCALE 

Appalti e Concessioni

Norme e Regole

03/08/2026
Atti privati rilasciati per via telematica

L’Agenzia delle entrate ha chiarito che gli atti e i provvedimenti amministrativi rilasciati al privato in esito al procedimento di assegnazione devono essere assoggettati all’imposta di bollo ai sensi dell’art. 4 della Tariffa, Parte prima, allegata al d.P.R. 642/1972, e, in caso di rilascio telematico, si applica il regime speciale forfettario (16 euro) indipendentemente dalla dimensione del documento, come specificato dalla nota a margine del medesimo art. 4; i contratti o gli atti di obbligazione posti in essere nell’ambito del medesimo procedimento concessorio devono, invece, essere assoggettati all’imposta di bollo ai sensi dell’art. 2 della citata Tariffa, senza che possa trovare applicazione, in assenza di un’espressa previsione normativa, un diverso “regime forfettario” per quelli rilasciati telematicamente. (link)

21/07/2026
Registro proporzionale per la lettera di patronage

La Corte di Cassazione ha precisato che la lettera di patronage “forte”, rilasciata dalla capogruppo ad un istituto creditizio per un finanziamento alla propria controllata, con l’impegno diretto nei confronti dell’istituto bancario di estinguere il debito, determina “la nascita di un vincolo legale – di natura negoziale – tra patrocinante ed il soggetto erogante, atipico ma pur sempre rientrante nel sistema giuridico delle garanzie personali”; la garanzia prestata attraverso la lettera di patronage, enunciata in un addendum sottoposto a registrazione, deve pertanto scontare l’imposta di registro proporzionale, con aliquota dello 0,50% ai sensi dell’art. 6 della Tariffa, Parte I, allegata al d.P.R. 131/1986. (link)

08/06/2026
Global Minimum Tax: status di Cipro

Il Mef comunica che Cipro dev’essere considerato come avente una imposta minima integrativa equivalente (Qualified IIR) in vigore, come chiarito da una Faq della Commissione europea del 29 maggio u.s.; i gruppi multinazionali devono tener conto di questa posizione nella Comunicazione Rilevante, il cui termine di presentazione è il 30 giugno 2026. (link)

29/05/2026
Appalti pubblici, nuove linee guida per la revisione prezzi

Il MIT ha pubblicato le linee guida operative sulla revisione prezzi nei contratti pubblici di servizi e forniture, con l’obiettivo di uniformare le procedure delle stazioni appaltanti e ridurre il contenzioso. Il documento distingue, in particolare, tra revisione “ordinaria”, definita nei bandi dalle amministrazioni, e revisione “straordinaria”, automatica oltre il 5% di aumento dei costi con ristoro pari all’80% della quota eccedente e affida un ruolo centrale il ruolo agli indici Istat come parametro di riferimento. Chiarisce inoltre che la revisione non deve eliminare il rischio d’impresa e invita le stazioni appaltanti a costruire clausole precise e coerenti con la struttura economica dei contratti, con verifiche periodiche programmate.

26/05/2026
L’ANAC sull’accesso agli atti nelle gare pubbliche

L’ANAC, recependo il parere del Consiglio di Stato, si pronuncia sul diritto di accesso di cui all’art. 36 del D.Lgs. n. 36/2023, affermando la prevalenza dell’interesse pubblico alla trasparenza rispetto alla riservatezza. L’Autorità chiarisce che le stazioni appaltanti non devono procedere a oscuramenti generalizzati di offerte e documenti di gara, salvo specifiche e motivate esigenze di tutela di segreti tecnici o commerciali richieste dagli operatori economici e accolte dall’amministrazione.

15/05/2026
Il Consiglio di Stato sul diritto di prelazione del promotore nel project financing

Il Consiglio di Stato, in applicazione della sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea 5 febbraio 2026, C-810/24, ha affermato che non può essere riconosciuto al promotore nelle procedure di project financing il diritto di prelazione che gli consenta di adeguare la propria offerta a quella del concorrente inizialmente aggiudicatario. Di conseguenza, ha ritenuto non applicabile l’art. 183, comma 15, del D.Lgs. n. 50/2016 nella parte in cui prevede tale facoltà.

08/05/2026
Servizi legali e appalti: il Consiglio di Stato rinvia la questione alla Corte Ue

Il Consiglio di Stato ha rimesso alla Corte di giustizia UE alcune questioni sull’applicabilità del Codice appalti ai servizi “esclusi” (e tra questi anche gli incarichi legali). In particolare, si chiede se siano compatibili con il diritto europeo gli obblighi di rispetto dei principi di trasparenza e concorrenza, nonché quelli di acquisizione del CIG e pagamento del contributo ANAC, anche per incarichi legali esclusi dall’applicazione integrale del Codice.

07/05/2026
ANAC aggiorna i bandi tipo dopo il correttivo al Codice appalti

ANAC ha aggiornato il bando tipo n. 1 per servizi e forniture sopra soglia UE (link: https://www.anticorruzione.it/-/bando.tipo.n.1.2023-agg.2026) e ha approvato il nuovo bando tipo n. 2 per i servizi di architettura e ingegneria (link: https://www.anticorruzione.it/-/del.153-15.04.2026-bando.tipo-n.2-2026). Le delibere recepiscono le novità introdotte dal correttivo al Codice dei contratti pubblici.

07/05/2026
Self-cleaning: il Consiglio di Stato ne ammette la valutazione anche nella gara in corso

Il Consiglio di Stato ha chiarito che le misure di self-cleaning adottate da un operatore economico rilevano anche per la gara in corso, non soltanto per quelle future, e, pertanto, l’amministrazione è tenuta a valutarne l’idoneità con adeguata motivazione.

04/05/2026
La revisione prezzi negli appalti pubblici non è automatica sulla base degli indici ISTAT

Il Consiglio di Stato ha affermato che, in assenza di una clausola contrattuale che vincoli l’attività di verifica all’applicazione dell’indice FOI, la revisione prezzi non è automatica ma deve essere valutata caso per caso dall’amministrazione nell’esercizio della propria discrezionalità. Gli indici ISTAT restano parametri di riferimento e non fondano di per sé il diritto alla revisione.

 

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